Oltre 60 equipaggi al via, 318 km totali del percorso, partenza domani alle 8.30 da Piazzale Michelangelo a Firenze e arrivo in parata nella seconda tappa domenica al Circuito del Mugello che quest’anno compie 50 anni. 

Con l’arrivo degli equipaggi e lo svolgimento delle verifiche entra nel vivo la terza edizione del Circuito Stradale del Mugello, secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di scena tra Firenze, il Chianti e l’autodromo del Mugello. La manifestazione che “punta decisamente al cuore pulsante dell’automobilismo sportivo della Toscana” – ha detto il presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, affonda le radici in una storia centenaria che vede il Circuito del Mugello come erede vivente di una storia che ha fatto di questa parte della Toscane una terra dalla fortissima vocazione motoristica. La gara di regolarità per auto storiche e moderne è organizzata dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club Firenze e dal Club ACI Storico, grazie anche alla preziosa collaborazione della Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti. Oltre 60 gli equipaggi tra cui svettano i grandi specialisti della regolarità per auto storiche e i fortunati possessori delle Gran Turismo che destano la curiosità degli appassionati, si daranno battaglia a suon di precisione sui pressostati. 

318 km totali di percorso suddivisi su due tappe, la prima di 22,16 si snoderà da Firenze alle colline del Chianti e la seconda di 90,84 km che partendo ancora dal Grand Hotel del Mediterraneo, cuore pulsante della competizione, attraverserà Scarperia, Firenzuola, il passo della Futa, Barberino ed il Mugello Circuit che proprio quest’anno festeggia 50 anni, dove è prevista una parata all’interno dell’autodromo, teatro privilegiato anche per la cerimonia di premiazione. 90 le prove cronometrate. Domani, sabato 13 aprile alle ore 8.30 scatterà la prima tappa dallo straordinario scenario di Piazzale Michelangelo. 

Il Circuito Stradale del Mugello sposa anche un messaggio dalla grande utilità sociale quale è quello portato avanti dalla Onlus la Compagnia Di Babbo Natale che vede tra i suoi fondatori Roberto Giacinti e che si pone come obiettivo quello di promuovere un’azione comune a sostegno di chi si trova in stato di sofferenza. In questi anni è stata proficua l’attività della filantropica rivolta a raccogliere fondi a favore dei bambini che vivono in condizioni di disagio economico o sanitario. A Firenze fa bella mostra di sé tra gli iscritti, la vettura numero 35, una piccola e rossa Steyr Puch 650T che desterà sicuramente l’attenzione del pubblico favorendo la raccolta fondi.

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